Isteroscopia: procedura e vantaggi. L’isteroscopia è dolorosa?

L’indagine definita “isteroscopia diagnostica” viene effettuata in regime di “day-hospital”; la serenità della donna e la protezione del dolore sono garantite da una breve anestesia generale endovenosa, con respiro assistito in maschera, in considerazione della durata relativamente breve dell’intervento, generalmente tra i 10 ed il 15 minuti. Per l’intervento di isteroscopia diagnostica è previsto l’utilizzo di strumenti di diametro più sottile (in genere intorno ai 4,5 mm), rispetto a quelli utilizzati per l’isteroscopia operativa, il cui diametro è compreso fra gli 8,5 ed i 10,5 mm. Il canale cervicale e la cavità uterina vengono dilatati delicatamente attraverso l’infusione di liquido sterile (soluzione fisiologica) che viene introdotto attraverso l’isteroscopio stesso.  La dilatazione del canale cervicale con l’acqua consente il passaggio dell’isteroscopio e la visione della cavità uterina delicatamente dilatata a sua volta tramite gli stessi liquidi infusi. Se non venisse sistematicamente offerta una ben calibrata protezione anestesiologica la donna riferirebbe che l’utero risponde a tale distensione contraendosi come durante una mestruazione ed evocando qualche volta un dolore crampiforme simil-mestruale, localizzato sopra il pube od all’altezza della spalla; questa sintomatologia dolorosa, tuttavia, generalmente scompare in breve tempo; nel 5% delle pazienti l’esame evocherebbe un dolore più importante, riferito all’addome, alla schiena ed alla spalla che si risolverebbe in pochi giorni. Tuttavia, grazie alla procedura anestesiologica sempre associata all’intervento, il medico, , può tranquillamente effettuare l’intervento programmato senza alcun timore di recare disagio o dolore alla donna. L’intervento di isteroscopia operativa, invece, ha una durata che dipende molto sia dalla complessità dell’intervento programmato che dalla reale situazione anatomica che si incontra, oltre che dalla sempre possibile presenza di difficoltà tecniche e di imprevisti il cui peso non può essere quantificato anticipatamente; tuttavia si può affermare che un intervento di isteroscopia operativa può avere una durata variabile da dai 20 ai 50 minuti. L’anestesia spinale che viene di regola praticata per l’isteroscopia operativa, con la sua durata d’azione, protegge sempre dal dolore alla donna per tutto il tempo necessario.

L’effetto dell’anestesia generale endovenosa può causare una leggera difficoltà di concentrazione per qualche ora; quello dell’anestesia spinale caratterizzato dal recupero della sensibilità, motilità e controllo degli arti inferiori che avviene nella maggior parte dei casi nel giro di 2-3 ore.

In ogni caso, e questo è l’ovvio effetto collaterale dell’intervento isteroscopico stesso, per alcuni giorni potrà persistere un leggero sanguinamento dalla vagina che non deve destare preoccupazione.

Se siete state sottoposte ad un'anestesia generale avrete bisogno di riposare finché gli effetti della stessa non saranno scomparsi. Una volta che vi sentirete pronte, dopo aver ricevuto la lettera di dimissione, cosa che avviene non prima che siano trascorse le sei ore di osservazione ospedaliera obbligatoria dalla fine dell’intervento chirurgico, dovrete organizzare affinché qualcuno dei vostri congiunti, amici o conoscenti vi accompagni a casa e dovreste cercare di fare in modo che una persona disponibile fra quelle a voi più prossime resti con voi per le prime 24 ore.

È importantissimo che voi veniate sempre presente che l'anestesia generale influenza per un certo lasso di tempo la vostra coordinazione, la vostra capacità di ragionamento e di reazione, quindi non dovete guidare, bere alcol, usare strumenti meccanici, svolgere attività potenzialmente pericolose per la vostra salute o firmare documenti legali per le 24 ore successive. Se siete in dubbio relativamente alla guida del vostro autoveicolo, contattate il vostro assicuratore così da essere consapevole delle raccomandazioni e delle eventuali limitazioni della vostra copertura assicurativa per le prime 24 ore; inoltre seguite sempre il consiglio del personale sanitario.

Sicuramente avrete bisogno di indossare un assorbente dato che la procedura causa invariabilmente un po' di sanguinamento vaginale. Potreste anche avere bisogno di farmaci per lenire il possibile dolore simil-mestruale che spesso segue questo tipo di intervento, ed in tal caso potete assumere antidolorifici da banco come paracetamolo o ibuprofene. Leggete sempre le informazioni per il paziente fornite con il farmaco e se avete domande chiedete consiglio al farmacista.

Una volta rientrata al proprio domicilio dopo un intervento di “isteroscopia diagnostica” la donna potrà riprendere sin da subito le sue normali attività.

Invece, dopo un intervento di “isteroscopia operativa” la donna trae vantaggio da una breve convalescenza domiciliare senza però dover seguire particolari accorgimenti. Si raccomanda, in ogni caso, l'astensione dai rapporti sessuali per un periodo variabile dai 5 ai 15 giorni.

Dott. Fabio Muggia
Ambulatorio Ginecologico
presso ”Centro di Medicina” (www.centrodimedicina.com)
Viale della Repubblica 10/b 31050 Villorba (TV) - Italia
P.I.: 04283160267 

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