Donne in forma, sempre: sicure nell'intimità

L’innovativo sistema di trattamento laser “Femi-Lift” rappresenta la più moderna forma di trattamento non invasivo di importanti e frequenti disturbi vaginali ed urinari di moltissime donne.

Il senso di secchezza intima, di rilassamento delle pareti vaginali, la presenza del sospetto di una pur minima difficoltà nel controllo ottimale della minzione in ogni occasione della giornata trovano la loro risposta terapeutica nel nuovo trattamento vaginale tramite laser a CO2.

Si tratta di una tecnica non chirurgica di “ringiovanimento vaginale” che consente risultati molto soddisfacenti già dopo la prima o la seconda seduta di trattamento.

Femi-Lift laser vaginale CO2 è la soluzione non invasiva per la terapia del rilassamento vaginale e dell’incontinenza urinaria di grado lieve.

Femi-Lift laser vaginale (ENDO-vaginale) NON è un trattamento cosmetico dell’area genitale.

Il trattamento laser entro vaginale Femi-Lift è estremamente discreto, infatti NON lascia alcun segno riconoscibile a livello delle strutture di genitali che vengono interessate; si tratta infatti di una terapia fisica con effetti di ottimizzazione funzionale dovuti al miglioramento della micro-anatomia del tessuto di rivestimento interno della vagina.

Femi-Lift laser vaginale CO2 è un trattamento ENDO-vaginale di sicura efficacia nel miglioramento della qualità di vita della donna:

  • decisa riduzione o anche scomparsa del senso di secchezza vaginale;

  • netto miglioramento della lubrificazione vaginale durante i rapporti;

  • maggior naturalezza e serenità della donna nei momenti intimi;

  • rapida e molto soddisfacente riduzione delle perdite involontarie di urina che si verificano durante gli sforzi (Incontinenza Urinaria da Sforzo);

  • diminuzione della sensazione di “dover svuotare la vescica…” (miglioramento della sindrome “frequenza-urgenza”);

  • maggior senso di sicurezza durante tutte le attività quotidiane anche per le donne più attive;

Femi-Lift laser vaginale CO2 consente alla donna un approccio innovativo ai più diffusi ed invalidanti disturbi della donna attiva: il trattamento avviene in sede ambulatoriale, è rapido, praticamente del tutto indolore (minimamente “fastidioso” solo in alcuni momenti) ed anche personalizzabile (in base ai risultati della visita preliminare od ai successivi controlli e dei risultati ottenuti).

Femi-Lift laser vaginale CO2 consente alla donna di fare immediatamente ritorno alle proprie attività quotidiane, con la sola raccomandazione di osservare circa una settimana di riposo sessuale.

Il miglioramento della qualità di vita globale risultante e della conseguente maggior soddisfazione ed autostima passano attraverso l’incremento della confidenza della donna nei confronti di se stessa, della propria intimità ed attraverso la maggior sicurezza di sé nel corso dell’intera giornata.

 

Alcune domande che le donne pongono

 

Che cos’è il cosiddetto” invecchiamento vaginale”?

Ricordiamoci che in tutti i distretti del corpo, come ad esempio tutti possono osservare sul volto e sul dorso delle mani, durante l’invecchiamento, la diminuita produzione di collagene provoca la formazione di rughe e la perdita del normale tono ed elasticità cutanea. Un processo analogo si verifica anche nei tessuti di rivestimento della vulva della vagina, anche a causa della gravidanza; il risultato è che la perdita di fibre collagene, della elastina e la disidratazione che ne conseguono, sono causa di disagio, di senso di secchezza e talora anche di spiccata sensazione dolorosa già all’inizio dell’approccio intimo. Un altro sintomo frequente è la perdita di urina dalla vescica, problema noto come “incontinenza urinaria” sia nella sua forma da “sforzo“ (incontinenza urinaria da sforzo è la perdita involontaria di urina che si manifesta in occasione di uno sforzo improvviso come ad esempio uno starnuto improvviso, una serie ripetuta di colpi di tosse, un piccolo salto………), che nella sua forma “da urgenza” (quando la donna sa di avere pochissimo tempo a disposizione fra la prima sensazione di bisogno urinario e del verificarsi di una prossima inevitabile involontaria perdita di urina), come pure nella sindrome “frequenza-urgenza” che si caratterizza per il fatto che la donna percepisce la sensazione di “avere la vescica piena” più frequentemente, anche a fronte di un contenuto di urina che, all’atto della minzione, si dimostra molto ridotto, specie se raffrontato all’entità dello stimolo (stimolazioni intense frequente a fronte di un quantitativo di urina molto scarse in vescica).

Femi-Lift è un trattamento laser CO2 che genera un riscaldamento nello stato interno del tessuto vaginale che ha il potere di stimolare la produzione di nuovi vasi sanguigni e la rigenerazione continua di nuove fibre collagene. Ciò conduce ad un completo e più favorevole rimodellamento delle pareti vaginali che vengono a presentarsi più soffici, elastiche ed idratate; la vagina si presenta così più a suo agio nei momenti intimi, ed anche in seguito a questi; il controllo della minzione diventa globalmente più efficiente ed anche la resistenza alle infezioni vaginali e urinarie migliora di molto.

Il trattamento vaginale con laser CO2 è con ogni probabilità la soluzione ideale oggi disponibile nelle donne che rincorrono un miglioramento della qualità di vita sociale che cercano di migliorare la propria femminilità e di sentirsi più attive e sana, proprio in linea con l’allungamento della vita attiva nella società che caratterizza la nostra epoca è che non gradiscono ancora affrontare un intervento chirurgico.

 

Quali sono i problemi che si possono affrontare e risolvere con la terapia laser vaginale?

Le patologie trattate sono le seguenti:

  • la sensazione di “secchezza vaginale” di per sé, come elemento quotidiano, fonte costante di disturbi, spesso associato prurito e, talora, anche a sensazioni di “bruciore intimo”, di cui molte donne si lamentano per il continuo fastidio da cui sono afflitte.

  • La “dispareunia” data assottigliamento della superficie di rivestimento della vagina, detta atrofia, che caratteristicamente insorge già in epoca pre-menopausale e causa appunto la “dispareunia” cioè la difficoltà ad iniziare od a portare a termine un rapporto sessuale a causa della sensazione di scarsa lubrificazione vaginale ed anche a causa di sensazioni di bruciore o dolore od altro tipo di fastidio che si manifesta già all’inizio del rapporto, anche nonostante l’uso di sostanze volte ad agevolarlo, come, ad esempio, i tanto diffusi gel intimi;

  • L’incontinenza urinaria femminile nelle sue manifestazioni più lievi, cioè quelle forme di minima difficoltà che la donna incontra nel controllo ottimale della minzione che sono però molto fastidiose, poiché generano insicurezza (e talora anche imbarazzo…), specie tra le donne più attive sia a livello professionale che livello sociale.

    Il vantaggio che questo tipo di terapia può fornire relativamente al problema di una “ottimale incontinenza urinaria” è sicuramente molto importante in quanto il trattamento è in grado di fornire soddisfazione, talora già dopo la prima seduta di trattamento, per quanto riguarda quelle forme di incontinenza, “lieve”, per le quali non è ancora indicata la soluzione chirurgica da attuare in sala operatoria.

    A tale proposito è pure importante sottolineare il fatto che il trattamento laser Femi-Lift è, per le ragioni appena esposte, in grado di “far guadagnare tempo” alla donna, permettendole di attuare una terapia conservativa davvero efficace, e dandole in modo di posporre nel tempo l’intervento chirurgico vero è proprio.

    È infatti molto importante soffermarsi su questo aspetto: il trattamento laser è una terapia fisica e migliora la struttura dei tessuti originari, mentre l’intervento chirurgico, a causa della sua stessa invasività, lascia nei tessuti un “segno chirurgico” irreversibile di tipo fibroso-cicatriziale. Per cui possiamo dire che l’intervento chirurgico trova il suo spazio laddove terminano le possibilità di terapia offerte dal trattamento laser.

    Quando il difetto anatomico è davvero importante ed i legamenti chiedono di essere “ricostruiti chirurgicamente” allora diventa necessaria l’azione ricostruttiva che solamente l’intervento chirurgico specifico può offrire.

    Il trattamento laser può, dal canto suo, solo che favorire ulteriormente la riuscita dell’intervento chirurgico in quanto prepara dei tessuti più soffici, più vascolarizzati e perciò migliori rispetto tessuti sottili ed usurati, e che, oltretutto, si avvieranno a una guarigione più rapida e globalmente migliore rispetto tessuti non trattati.

Da sottolineare il fatto che in ogni caso la donna che si è sottoposta precedentemente alla terapia di “ringiovanimento vaginale” tramite laser CO2 avrà la prerogativa di affrontare un’eventuale successivo intervento chirurgico per la correzione dell’incontinenza urinaria da sforzo con il vantaggio di una vagina “migliore” in quanto il tessuto di rivestimento delle pareti contiene un maggior quantitativo di fibre collagene.

Come si effettua il trattamento?

Il trattamento comincia con la donna che viene invitata a distendersi sul normale lettino da visita ginecologica; la fase attiva del trattamento consiste nell’introduzione in vagina di uno strumento cilindrico di materiale plastico trasparente (dispositivo mono-paziente per l’assoluto rispetto di igiene e sicurezza) che serve per “illuminare” mediante una sequenza di movimenti tutto il canale vaginale con il fascio laser CO2. La durata del trattamento attivo è di circa 15 - 20 minuti, per cui il tempo che la donna impiega, stimabile in circa 30 minuti complessivi, non viene ad influire negativamente nell’ambito di una giornata attiva. Immediatamente dopo la fine del trattamento la donna sperimenta che il recupero è così rapido per cui essa può tornare immediatamente alle sue normali attività.

L’unica attenzione richiesta è che la donna si astenga dai rapporti per circa cinque-sette giorni; tuttavia quest’aspetto in particolare va discusso attentamente con il ginecologo.

Igiene e sicurezza sono sempre il primo posto quando si parla di trattamenti medici. Il raggio laser interagisce con i tessuti vaginali passando attraverso uno speciale guaina protettiva di materiale plastico trasparente che intesa come “dispositivo mono-paziente” in modo da attuare una assoluta prevenzione delle infezioni.

Posso avere una gravidanza dopo questo trattamento?

Certamente. Il trattamento laser vaginale non influisce sulla fertilità della donna, né sulla capacità di partorire per via vaginale. Tuttavia, siccome gravidanza e parto rappresentano la principale causa di taluni “problemi”, nel caso la donna stia pensando ad una gravidanza nel volgere di pochi mesi, od anche due anni, allora è meglio che il trattamento laser vaginale venga posposto ad alcuni mesi dopo il parto.

Per stabilire il momento migliore in cui iniziare il trattamento senza parere del suo ginecologo.

Questo trattamento può essere di per sé causa di infezioni vaginali e urinarie?

Assolutamente no. Anzi, l’aumento di secrezioni prodotto e le cellule del sistema immunitario in esso contenute svolgono un’azione di “pulizia-protezione” a vantaggio della vagina dell’uretra.

Ho la sensazione che stia per iniziare un’infezione vaginale. Posso ugualmente sottopormi al trattamento?

In questo caso è bene che lei senta il parere del suo ginecologo o del ginecologo che pratica il trattamento laser, una diagnosi precisa e per un eventuale profilassi con ovuli vaginali o l’altra forma di farmaco che potrà venirle consigliata.

Posso effettuare il trattamento laser vaginale durante il periodo di flusso mestruale oppure è meglio di no?

No. Perché il sangue interferisce pesantemente sull’assorbimento dell’energia del laser da parte dei tessuti di rivestimento vaginale, facendo quindi perdere gran parte dell’efficacia al trattamento stesso.

Soffro di endometriosi. Posso ugualmente sottopormi al trattamento laser vaginale?

Generalmente si. È importante essere certi che non vi siano “noduli di endometriosi” a livello delle pareti vaginali; a tale scopo è importante che il trattamento sia preceduto da una visita ginecologica completa ed esperta, ed anche, preferibilmente, da una colposcopia che risponda a questo scopo preciso (essere certi dell’assenza di anche minime lesioni vaginali che potrebbero essere stimolate dalla terapia laser).

Sto assumendo farmaci, tra cui anche antibiotici. Posso ugualmente sottopormi al trattamento laser vaginale?

Si. Il ginecologo che la invia o del ginecologo che effettua il trattamento le potrà spiegare i dettagli e rassicurare al riguardo.

Probabilmente ho un’infezione genitale in atto. Posso comunque fare il trattamento laser?

Sicuramente importante e dirimente il parere del suo ginecologo. Nel caso di dubbio di infezione vaginale persistente o latente è importante effettuare una batteria completa di tamponi vaginali (Mycoplasma, Chlamydia, batteri comuni), unitamente ad un vetrino per l’osservazione microscopica della secrezioni vaginali, allo scopo di avere una diagnosi precisa e di scegliere la giusta terapia specifica prima di intraprendere un trattamento importante (Femi-Lift laser vaginale) dal quale si aspetta risultati di rilievo.

Ci possono essere effetti collaterali?

Gli effetti collaterali comunemente osservati e riportati dalle donne che si sono sottoposte al trattamento laser Femi-Lift sono in genere di ridotta entità e di breve durata, con un rapido ritorno ad una condizione asintomatica, lasciando alla donna, come unico segno della terapia effettuata, solo modo il tempo di verificare i miglioramenti.

Gli effetti collaterali descritti riguardano una leggera sensazione di “puntura improvvisa” durante il trattamento, specie nell’area del terzo vaginale inferiore, quasi “all’uscita” della vagina; di seguito è riportato anche un aumento delle secrezioni vaginali che generalmente induce la necessità di far uso di una salva-slip per qualche giorno; secrezioni rosate offre anche perdite ematiche sono pure possibili, ma sempre di breve durata, è sempre arginabili facendo uso di un proteggi-slip, ma questi ultimi sono da considerare “effetti collaterali tardivi e del tutto passeggeri” che seguono pressoché sempre il trattamento con laser vaginale. In conclusione possiamo asserire che le sensazioni di maggior fastidio possono essere avvertite quando il trattamento interessa le porzioni esterne della vagina. Nulla di più.

Ci possono essere complicanze?

Relativamente alle possibili complicanze, la letteratura esistente dimostra che esse sono rarissime, compaiono successivamente al trattamento e del tutto passeggere.

Esistono infatti specifici protocolli di trattamento dedicati ad ogni tipo di patologia che indicano quali sono le potenze dell’emissione laser CO2 ed i tempi di applicazione da osservare.

La personalizzazione del trattamento è un’azione ancora più raffinata ed è riservata alle applicazioni successive alla prima, dopo aver valutato visivamente la risposta del tessuto vaginale al primo trattamento e dopo aver discusso con la donna le sensazioni ed i risultati migliorativi da essa riscontrati.

C’è qualcosa in particolare di cui mi devo preoccupare o che possa andare male?

La sicurezza d’uso del laser CO2 è testimoniata da ormai trent’anni di uso per ragioni cosmetiche, specialmente a beneficio del viso (trattamento di solchi e rughe e ringiovanimento della pelle del volto).

Ovviamente l’apparecchiatura deve essere usato da personale esperto e competente del settore specifico.

Dopo il trattamento posso fare attività fisica?

Si consiglia di evitare qualsiasi forma di attività fisica “affaticante” per un periodo di tempo che va dai tre ai cinque giorni, unicamente allo scopo di permetterle il miglior recupero possibile.

Posso andare in palestra, fare la doccia, il bagno o la sauna dopo il trattamento laser vaginale?

A causa dell’aumento di secrezioni vaginali caratteristico dei primi tre-cinque giorni, con possibilità anche minime perdite “color rosa” (siero-ematiche), le sconsiglio le immersioni in piscina e di fare la doccia in ambienti comuni, per la sua ed altrui tranquillità e sicurezza. Preferisca fare la doccia in forma riservata ed in ambiente domestico.

Dopo quanto tempo e dopo quanti trattamenti potrò notare i miglioramenti?

In base agli studi pubblicati e dalle osservazioni personali mi sento di poterle dire che i primi benefici potrà verificarli già nel volgere di una decina di giorni a partire dal primo trattamento; successivamente i risultati verranno consolidarsi, specie dopo il secondo o il terzo trattamento, e, successivamente ancora i miglioramenti verranno a far parte stabilmente, per la sua soddisfazione, del suo “nuovo modo di sentirsi”.

Quanto dura l’effetto benefico del trattamento Femi-Lift laser vaginale?

Si stima che, in media, la durata dei vantaggi offerti dal trattamento laser vaginale possa essere di circa due anni; successivamente la vagina ritorna allo stato precedente al trattamento senza aver sofferto alcun tipo di danno. In base a tali osservazioni si raccomanda, secondo le variabili che contraddistinguono ciascuna donna per caratteristiche ed esigenze, di ripetere il trattamento ogni 12-18 mesi.

Le terapie contraccettive, compreso il dispositivo intrauterino, possono interferire con il trattamento?

Stia serena. Non vi è alcun tipo di interferenza tra il trattamento laser vaginale e qualunque tipo di contraccezione posta in atto.

Il trattamento laser può prevenire il prolasso vaginale?

In virtù del netto miglioramento della vascolarizzazione, della creazione di nuove fibre collagene e di nuove fibre elastiche, si può asserire che il trattamento laser vaginale “migliora il modo di sentirsi” della donna, attenua i sintomi fastidiosi, mascherando quindi quelli che sono i sintomi fastidiosi di un prolasso genitale di grado lieve e medio, sempre che non vi siano altri sintomi più importanti. Sicuramente non è in grado di prevenire o risolvere un problema di prolasso importante, la cui soluzione è pressoché sempre pertinenza di un intervento chirurgico specifico.

Sono già stata operata di isterectomia e di prolasso. Posso fare trattamento laser vaginale lo stesso?

Certamente. Già tre-quattro mesi dopo l’intervento chirurgico per prolasso lei potrà sottoporsi con sicurezza e beneficio al trattamento laser vaginale.

Quanto tempo devo aspettare dopo il parto prima di effettuare il trattamento Femi-Lift laser vaginale?

Generalmente un periodo di tre mesi è sufficiente perché l’apparato genitale si recuperi dalle eventuali suture e cicatrici dovute alle lesioni occorse durante il parto.

Posso effettuare il trattamento laser vaginale durante l’allattamento al seno?

Durante l’allattamento al seno non vi è alcuna controindicazione ad effettuare il trattamento laser vaginale. Anzi, in considerazione dell’atrofia dei tessuti vaginali che caratterizza il periodo dell’allattamento al seno, l’effettuazione del trattamento laser vaginale durante questo periodo può rappresentare solamente un vantaggio per la salute della donna.

Ci sono degli accorgimenti particolari e dell’istruzione da osservare dopo il trattamento Femi-Lift laser vaginale?

L’unica attenzione che viene raccomandato di osservare e quella di evitare rapporti per i primi cinque-sette giorni, come anche l’uso di tamponi vaginali interni. È infatti importante sia evitare di sottoporre la vagina ad azioni traumatiche sia lasciata fuoriuscire liberamente le abbondanti secrezioni vaginali tipiche dei primissimi giorni postero-trattamento.

Femi-Lift laser vaginale può creare in qualche modo danno alle mie parti intime e più sensibili?

No. L’innervazione dei tessuti genitali che porta alla stimolazione durante il rapporto è localizzata in un’area del tutto diversa da quella trattata, per cui non può subire danno in alcun modo.

 

Sono a vostra disposizione per aiutarvi a orientarvi e scegliere il percorso di diagnosi e terapia delle problematiche vaginali sessuali ed urinarie più rispondente alle vostre esigenze nell’ambito di consultazione clinico-strumentale presso la sede del Centro di Medicina di Villorba (TV). Per la vostra prenotazione telefonate allo 0422-698-111.

 

Dott. Fabio Muggia
Ambulatorio Ginecologico
presso ”Centro di Medicina” (www.centrodimedicina.com)
Viale della Repubblica 10/b 31050 Villorba (TV) - Italia
P.I.: 04283160267 

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